Riso thai bollito

Questo non è un risotto, ma una semplice ricetta di riso bollito, da accompagnarsi ai gamberoni al timo e cognac (12334544.4) (o a ciò che più vi piace).

Il riso in questione non è il riso nostrano, ma quello orientale, a chicco più lungo e sottile, e molto profumato.
Ce ne sono di diverso tipo: io conosco il Thai e il Basmati

Come farlo bollire me l'ha insegnato un cinese che studiava all'università di Venezia e stava in appartamento con una mia amica, e da allora lo cucino sempre così.

Riso thai bollito

disporre il riso a fontana in una pentola (io la utilizzo antiaderente), in modo da formare una montagnola la cui base corrisponda a quella della pentola stessa.
Riempire la stessa pentola di acqua fredda fino a che il pelo dell'acqua corrisponderà alla cima della montagnola di riso, cioè fino a coprirlo tutto ma senza andar oltre.
Loro lo cucinano senza sale, io un pizzico di sale nell'acqua ce lo metto...
Accendete il fuoco con fiamma abbastanza vivace.
E' importante che dall'inizio alla fine della cottura il riso non venga assolutamente mescolato.
Il riso è cotto quando avrà assorbito tutta l'acqua ed avrete un effetto "riso asciutto a galla", cioè sulla superficie della pentola vedrete una "crosta" di riso con dei buchini d'aria in mezzo.

Io a volte ci aggiungo un pezzetto di burro a crudo, per staccare i granelli di riso tra loro.

Questo riso va bene per accompagnare secondi di carne o di pesce con un buon sugo, oppure si può far saltare successivamente in padella con curry, pezzetti di carne o pesce, verdure, uovo.... tutto ciò che la fantasia vi suggerisce

2 commenti: